Calvizie e stress

Non è sempre facile, al giorno d'oggi, affrontare lo stress quotidiano che può essere generato da diverse situazioni che coinvolgono l'individuo sia fisicamente che psicologicamente: una situazione particolarmente stressante, sia essa improvvisa (come ad esempio un lutto) o continuativa (come ad esempio la preparazione della tesi per la laurea o del proprio matrimonio), può generare diverse problematiche non solo alla nostra mente ma anche al nostro corpo.

Situazioni di forte e prolungato stress possono, ad esempio, essere le principali indiziate di problemi psichici, come l'ansia, la depressione, gli attacchi di panico, ma anche di problemi fisici, come colite, gastrite, tachicardia e molti altri.

Non è ancora ben chiara la correlazione che sussiste tra lo stress e la caduta di capelli, ma sappiamo che esiste nella letteratura medica uno studio ben definito che riguarda proprio l'alopecia da stress, causata da scompensi psichici e da prolungati periodi di tensione.

Una delle motivazioni più comuni e portate avanti da diversi studiosi, è quella secondo cui il follicolo pilifero, essendo circondato da una fitta rete di cellule nervose, potrebbe subire le conseguenze di cattivi segnali inviati da processi chimici negativi del sistema nervoso, e sentire così la necessità di rallentare la produzione del capello.

Mantenere una buona condizione psichica ed una favorevole situazione psicologica contribuisce, come vediamo, non solo a garantire una buona salute mentale, ma anche il corretto funzionamento del nostro corpo, compresa l'azione del follicolo pilifero e la sua normale attività metabolica.

Va detto, comunque, che il tipo di calvizie strettamente collegata allo stress è del tutto reversibile e momentanea, anche se la crescita dei capelli può riprendere il suo normale corso anche dopo parecchi mesi dalla fine del periodo di stress e di tensione.