Calvizie e tumori: causa diretta ed indiretta di alopecia

La calvizie è una patologia molto comune che può essere causata da fattori più o meno importanti ma che può avere sulle persone che ne sono colpite conseguenze altrettanto importanti, sia dal punto di vista psichico che sotto il profilo fisico.

In particolare, come sappiamo, una delle cause più comuni dell'alopecia è dovuta ad alcuni tumori e ad alcune neoplasie che possono rappresentare causa diretta ed indiretta di questa patologia.

Parlando in particolare del secondo caso, sappiamo che esistono, infatti, diversi casi conclamati ed ormai parecchio conosciuti in cui la caduta dei capelli sia da imputare all'influenza tossica che alcuni medicinali antitumorali - soprattutto i farmaci chemioterapici e radioterapici - possono avere sul corpo.

Questi medicinali, infatti, servono a distruggere le cellule che producono il tumore ma facendo questo distruggono anche le cellule sane, come mezzo quindi sia curativo che preventivo: in questa fase, il follicolo pilifero risente di questa influenza, ed arresta la sua normale attività metabolica. In poche parole, si ha una consistente caduta di capelli meglio conosciuta come telogen effluvium.

Questo è spesso reversibile, perchè, come ben sappiamo, una volta terminati i trattamenti antitumorali le cellule riprendono seppur lentamente la loro normale attività ed i capelli riprendono a crescere.

Tuttavia, non molti sanno che le neoplasie stesse - o meglio, alcune forme - sono in grado di colpire il follicolo pilifero distruggendolo e causando una caduta dei capelli non sempre reversibile: l'unica cura, in questi casi, è quella del trapianto di capelli.