Calvizie femminile ed anemia

Sono tante le possibili motivazioni della calvizie femminile, ovvero di quella patologia anche conosciuta come alopecia androgenetica femminile: essa può derivare da situazioni di forte stress sia psicologico che fisico - un'alopecia areata per esempio, oppure una alopecia post traumatica possono rappresentare una buona parte di casi di calvizie femminile, soprattutto per via della continua trazione che le donne sono solite effettuare sui propri capelli  - ma può certamente derivare anche da cause diverse, come per esempio l'ipoferritemia.

Questo tipo di patologia rappresenta anzi una grandissima parte delle cause dell'alopecia femminile: in sostanza, essa non è altro che una grave carenza di ferro meglio nota come anemia, dovuta molto probabilmente ad una alimentazione poco equilibrata ed in cui manchino determinati minerali e vitamine importanti per la crescita del capello.

Come affrontare quindi la situazione?

Se è vero che l'anemia prolungata e non curata può causare, nel 90 % dei casi, una forma grave di alopecia femminile, rimane abbastanza chiaro da capire che una delle possibili terapie d'urto è quella di cambiare completamente alimentazione: tuttavia, però, mai affidarsi a fantomatiche diete comprovate da amiche o familiari, ma chiedere aiuto ad un esperto nutrizionista che, con la collaborazione di un bravo dermatologo, sarà fornire le giuste indicazioni alimentari per curare l'alopecia.