Il follicolo pilifero

Il follicolo pilifero è una particolare struttura della pelle che si trova nel derma da cui ha origine appunto il pelo, ed è costituita dal pelo e dalle sue guaine.

Il compito di questa minuscola cavità della pelle è sostanzialmente quello di produrre il pelo servendosi delle cellule della pelle prodotte dalla cheratina, ovvero una sostanza filamentosa e ricca di zolfo prodotta dai cheratinociti, che oltretutto rappresenta il principale costituente dello strato corneo dell'epidermide, delle unghie e di appendici quali capelli, corna e piume.

Il follicolo pilifero ha una formazione altamente precoce, dato che le prime strutture di esso iniziano a prendere piega già durante la seconda settimana di gestazione, e si conta che in un uomo adulto vi siano circa 5 milioni di follicoli piliferi, di cui almeno 100.000 si trovano proprio sul cuoio capelluto.

Poiché tuttavia la formazione del follicolo, come abbiamo detto, è parecchio precoce – si tenga infatti conto del fatto che un bambino, alla nascita, è già dotato di un suo personale e ricchissimo “corredo di follicoli piliferi” da cui prenderanno poi origine peli e capelli – viene da sé che esso abbia una leggera diminuzione a partire dai 20-30 anni – ovvero quando la densità media del follicolo è di circa 615/cm2 – fino agli 80 e i 90 anni, quando la densità è solo di 435/cm2. 

Questo spiega, in un certo senso, la caduta dei peli e dei capelli: il follicolo pilifero adulto, infatti, ritorna lentamente allo stato iniziale, seguendo un processo del tutto ciclico e naturale nel caso dell’invecchiamento, ma ovviamente più preoccupante nel caso dell’alopecia androgenetica maschile.