Calvizie: il wash test

Un semplice e molto diffuso esame diagnostico utile ad approfondire il problema della calvizie è il cosiddetto wash test.

Vediamo in cosa consiste: il wash test, come suggerisce lo stesso nome, è in sostanza un test diagnostico che viene effettuato sulla testa del paziente che si sia astenuto per una settimana dal lavaggio dei capelli. Durante il wash test, il paziente viene sottoposto al lavaggio ed alla pettinatura dei propri capelli e successivamente al conteggio dei capelli che cadono conseguentemente alle due operazioni di lavaggio e pettinatura.

Perché sia dimostrabile una situazione di Telogen effluvium (di calvizie, appunto), il numero di capelli caduti durante questa operazione deve essere variabile dai 200 ai 1000 ed in alcuni casi più gravi anche molti di più.

Il paziente così, dopo aver lavato e raccolto i capelli caduti durante la fase di lavaggio, li porterà in busta chiusa al laboratorio di analisi che provvederà al test, durante il quale lo specialista si occuperà non solo di valutare attentamente le caratteristiche strutturali del capelli ed eventuali danni fisici dovuti all'utilizzo di phon, piastre, e strumenti di pettinatura, ma anche di ricercare eventuali materiali estranei al fusto del capello e di riconoscere le tre fasi del ciclo di vita del capello, ovvero anagen, catagen e telogen.