Il Telogen effluvium

Il Telogen effluvium è una particolare condizione di caduta di capelli definita per la prima volta nel 1961, nonostante la sintomatologia ad essa correlata fosse già ampiamente presente in tutta la letteratura medica fino a quel momento pubblicata.

Quando si parla di sintomi legati a questa patologia ci si riferisce in particolare ad una caduta di capelli e di peli generalizzata e quindi presente su tutto il cuoio capelluto (in questo caso si dice "totale") o su tutto il corpo (in questo caso viene definita "universale"), quando essa non è riferibile ad un particolare periodo stagionale ma solamente al normale ciclo di attività del capello detto "di riposo".

Questa patologia - se così si può chiamare - è ben diversa dalla calvizie, in quanto si tratta di una forma non permanente di caduta di capelli, ma solo di una situazione temporanea, del tutto reversibile nel giro di qualche mese. Sostanzialmente, pertanto, il telogen effluvium - così chiamato per il riferimento alle due parole latine che indicano lo spargimento dei capelli, ovvero l'entrata nella fase di riposo dei capelli - non è pericoloso e non indica un problema permanente, a patto che si verifichi in condizioni ed in persone che presentano una salute normale se non ottimale.

Va perciò tenuto sotto controllo nel momento in cui la situazione degeneri o si protragga per molti mesi, al fine di non permettere alla patologia di diventare permanente (e quindi cronica) e di creare una reale situazione di calvizie.