Il Telogen effluvium da farmaci

Il Telogen effluvium è una forma particolare di alopecia che può derivare da diverse cause: una tra queste, forse una tra le più comuni e conclamate, è proprio quella legata all'uso di alcuni farmaci che possono indurre, a causa della loro composizione più o meno aggressiva, una forma di calvizie a seconda delle casistiche e delle diverse tipologie.

Diversa dall'alopecia iatrogena (comunemente chiamata alopecia da farmaci), questa patologia si può anche presentare con l'utilizzo a lungo termine di alcuni farmaci prescrizionali, anche se essa non è da considerarsi irreversibile, e, inoltre, non tutti gli individui sottoposti a questo tipo di medicinali soffrono di Telogen effluvium da farmaco.

Ciò può dipende da diversi fattori: prima di tutto, bisogna chiarire che non tutti gli individui possono reagire allo stesso modo alla composizione chimica di un farmaco - esistono infatti dei casi in cui lo stesso medicinale sia in grado di produrre reazioni differenti che variano da individuo a individuo - e secondariamente non tutti i farmaci possiedono una determinata composizione chimica in grado di generare questa forma di calvizie.

Ciò che è certo, è che esistono al giorno d'oggi alcuni farmaci che, più di altri, riescono a condizionare la crescita del capello per tutto il tempo durante il quale essi vengono assunti; la situazione inizia a variare ed a ritornare quindi alla normalità dopo un dato periodo (variabile a seconda del farmaco, dell'individuo, e del periodo di assunzione) dalla fine delle cure.

Ma quali sono i farmaci in grado di generare potenzialmente il Telogen effluvium?

Difficile fare una stima precisa: acido borico, iseofulvina, ibuprofene, idantoinici, potassio tiocianato, probenecid, tiocianato, tiouracile, trimetadione, verapamil, ed in particolare farmaci antidepressivi triciclici, per artrite, per colesterolo, anticoagulanti, e molti altri, possono essere la causa di questa forma di alopecia.

Per questo motivo è sempre utile chiedere tutte le informazioni del caso al proprio medico, che sarà indirizzare verso le giuste tecniche di prevenzione e di cura.