Effluvio e vitamine

Sono diverse al giorno d'oggi le motivazioni che possono generare una perdita di capelli o un rallentamento della loro produzione da parte del follicolo pilifero: in molti casi, spesso non gravi, l'effluvio può essere difatti causato da una scarsa funzionalità del nostro corpo, che, in seguito ad interventi chirurgici, a periodi di forte stress, oppure a carenze alimentari, si difende distribuendo non sempre equamente le risorse immediatamente disponibili.

Il follicolo pilifero, pertanto, non ricevendo dal corpo le giuste energie, tende a rallentare la sua attività metabolica ed in alcuni casi a stopparla, generando così una temporanea situazione di calvizie.

Tra questi fattori, uno particolarmente legato a fattori alimentari è quello che riguarda una carenza o viceversa un eccesso di alcune vitamine, che può generare un temporaneo scompenso in grado di interrompere le normali funzionalità di crescita del capello.

Vitamina A, vitamina C, e vitamina B, sono responsabili infatti del normale funzionamento del nostro corpo, ed una eventuale squilibrata assunzione di queste può creare dei problemi più o meno risolvibili: una carenza di vitamina C, per esempio, se continuata nel tempo può provocare lo scorbuto e più in generale gravi sintomi legati al sanguinamento di sangue e bocca proprio perché la sua funzione è quella di guarire le ferite e di produrre il collagene.

La carenza o l'eccesso di ognuna di queste vitamine può quindi essere strettamente collegata anche alla formazione della fibra del capello e rallentare oppure interrompere la crescita del capelli.

Si tratta in ogni caso di situazioni temporanee, ripristinabili grazie ad una corretta alimentazione e ad una assunzione mirata delle suddette vitamine.