Calvizie ed infezioni

La calvizie può essere generata dai più svariati fattori, ed a seconda della situazione che ha dato vita ad un effluvio, possono esistere delle terapie mirate e la calvizie stessa può essere considerata reversibile - ovvero curabile grazie alle terapie, che garantiscono un ripristino alla situazione iniziale - o irreversibile.

Uno dei fattori forse meno trattati ma comunque considerati importanti per la caduta dei capelli è relativo alle infezioni: sappiamo infatti che la calvizie può dipendere, oltre che da motivazioni di natura alimentare, vitaminica, o da situazioni di stress, anche da alcuni agenti patogeni che vanno associati in particolare ad alcune patologie croniche.

In molti casi la correlazione tra la perdita di capelli ed i fattori scatenanti non è stata spiegata in maniera chiara e determinata: è questo il caso, ad esempio, di fattori come la carenza o l'eccesso di alcune vitamine e minerali, per i quali non si è ancora ben capito quale sia il processo effettivo che genera uno stato, seppur temporaneo e reversibile, di calvizie.

Possiamo tuttavia dire che lo stesso vale per l'effluvio causato dalle infezioni e da alcuni agenti patogeni in particolare: anche in questo caso, infatti, gli studiosi non sono ancora ben riusciti a spiegare il processo che genera la caduta del capello in situazioni simili, ma pare ormai ben chiaro che il follicolo pilifero ha una struttura ben precisa e funziona secondo un intelligentissimo piano. Nel momento in cui il corpo, per i motivi più disparati - tra cui annoveriamo anche le infezioni - non riesce a distribuire equamente le sue risorse, il follicolo pilifero arresta la sua normale attività metabolica con la conseguente caduta di capelli, per poi riprenderla normalmente non appena la situazione di normalità ed equilibrio viene ripristinata.

Nel caso delle infezioni, quindi, nel momento in cui l'agente patogeno viene sconfitto e la cura dell'infezione ha avuto un esito positivo, l'effluvio inizia a presentarsi in maniera sempre meno massiccia fino a terminare del tutto: diremo pertanto che la calvizie generata da infezioni è del tutto reversibile nel momento in cui ciò che ha generato l'effluvio - ovvero l'agente patogeno responsabile dell'infezione - viene annientato dalle terapie di cura.