Calvizie e trattamenti cosmetici: evitare il fai da te

L'alopecia rappresenta oggi uno dei più gravi problemi "estetici" che una popolazione sempre maggiore di uomini e donne - siano essi anziani o giovani - si trova ad affrontare: si calcola infatti che la patologia della calvizie preoccupi un numero sempre più consistente di persone, molto più di qualsiasi altro difetto estetico come il naso aquilino o le orecchie a sventola.

Nonostante sia quindi un problema ormai parecchio diffuso, la calvizie è e rimane uno dei problemi maggiormente sentiti dalla popolazione, tanto da creare, nei casi più particolari e patologici, un vero e proprio danno psichico e psicologico.

Pochi però sanno che il problema della calvizie potrebbe essere, in molti casi, evitato o quantomeno ritardato, a patto di seguire alcune importanti indicazioni utili alla salute di ognuno di noi.

Come evitare il problema della caduta dei capelli? Ed in quali casi la calvizie può essere evitata?

Prendiamo, ad esempio, i trattamenti cosmetici, o meglio alcuni trattamenti cosmetici che in particolare vengono utilizzati dalle donne: solo per dirne qualcuno, la permanente, o la colorazione, le meches, le tinte, i colpi di sole che sicuramente almeno una volta nella vita ogni donna ha provato a fare sui propri capelli.

Sentirsi belle, sentirsi apprezzate, sentirsi diverse, o meglio ancora il desiderio di apparire piacenti, può essere un desiderio molto pericoloso dal punto di vista della salute: gli studiosi sono riusciti infatti a comprendere che vi è una reale correlazione tra alcuni agenti chimici tipici di trattamenti cosmetici ai capelli e la calvizie. Essi sono spesso molto aggressivi, e per evitare problemi di destrutturazione del capello - ed in alcuni casi la caduta - è sempre meglio affidarsi a professionisti nel settore e mai al fai da te: solo chi conosce realmente le composizioni degli agenti chimici è in grado di stabilire la quantità massima oltre la quale è meglio non andare, al fine di evitare danni, a volte, anche irreversibili.