Alterazioni del fusto: capelli affusolati e moniletrix

La calvizie può dipendere da diversi fattori, alcuni tra i quali possono riguardare alcune anomalie o determinati difetti presenti nel capello, che alla lunga possono appunto generare problemi di alopecia.

Tra i difetti più comuni, dobbiamo ricordare in particolare le alterazioni ella regolarità del fusto, una categoria molto ricca di anomalie che possono essere capelli affusolati, moniletrix, pseudomoniletrix e molti altri.

Volendo approfondire in particolare i primi due difetti - forse anche i più comuni - dobbiamo comunque ricordare la composizione del fusto ed ovviamente anche quella del capello.

Il fusto, infatti, presenta alcune caratteristiche particolari che lo rendono molto simile ad una collana o alla catena di un rosario: è infatti composto da alcuni rigonfiamenti ellittici di circa 1 mm di lunghezza posizionati ad una distanza alquanto regolare e precisa. Questi "rigonfiamenti" vengono chiamati nodi, e sono spesso ben separati tra di loro da alcuni restringimenti chiamati "internodi", in cui si possono verificare con maggiore frequenza le fratture.

Quando si è in una situazione di moniletrix si verifica che il capello tende a spezzarsi con estrema facilità a distanza di 1-2 cm dalla cute, facendo così insorgere problemi di alopecia soprattutto nella zona della nuca, ove vi può essere un maggiore sfregamento.

A differenza dei capelli affusolati, il moniletrix si presenta generalmente nei primi mesi di vita; i capelli affusolati, invece, rappresentano una problematica che si può verificare in seguito all'assunzione di alcuni medicinali, come farmaci mitostatici, ma anche in seguito a patologie più o meno gravi come l'ulcera peptica e gravi malattie febbrili.